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La spesa? Un’esperienza di gruppo e solidale

Fa' la cosa giusta

Il successo dei GAS, persone che si mettono insieme e organizzano acquisti ''responsabili''

di mch



Rassegna stampa
MILANO - La spesa? Esperienza di gruppo e solidale. Per liberarsi dagli spazi chiusi di super e ipermercati, ma anche per immaginare un'economia fatta di relazioni umane prima che economiche. Sono i Gas: gruppi di acquisto solidale. Poche o molte persone che si mettono insieme e organizzano la spesa in gruppo. Si acquistano prodotti biologici da piccoli produttori locali estranei ai circuiti della grande distribuzione, scelti dai membri del gruppo. Ma i membri dei gas imparano anche ad acquistare in modo responsabile: ogni gruppo organizza seminari, incontri, approfondimenti sui temi del consumo critico, ma anche su come si fa il pane o come si produce o un detersivo biologico. Dai piccoli gruppi come quello di "Porta Vittoria" a Milano a chi ha fatto tesoro dell'esperienza e da un gruppo di acquisto ha fatto nascere una cooperativa. Si chiama "Bem vivir", ha sede ad Arese (alle porte di Milano) ed è un vero e proprio negozio di acquisti solidali.
Un'esperienza che sarà presente alla Fiera "Fa' la cosa giusta" di Milano, in programma il 13 e 14 marzo (Superstudiopiù, via Tortona 27).

Una mostra mercato per conoscere le storie di quanti hanno scelto stili di vita sostenibili e di consumo critico. Temi che sarà possibile approfondire in 12 seminari. Tra questi un incontro didattico sui gruppi di acquisto: "A tutto gas: crea un nuovo gruppo d'acquisto solidale" in programma sabato 13, ore 15.30. Un esempio di gas? Quello di zona Porta Vittoria: sei persone che hanno fatto tesoro dell'esperienza del gas Lambrate. "Siamo un piccolo gruppo che sta imparando a fare la spesa in modo consapevole", racconta Francesca Sala, tra gli ultimi soci ad aver aderito al gruppo. Ma i soci gas tengono a sottolineare soprattutto una cosa: "I gruppi di acquisto solidali non nascono per comprare prodotti di qualità a prezzi bassi - spiega Francesca Sala -. E' una vera e propria scuola di consumi etici e un'occasione di partecipazione". I prodotti che è possibile acquistare facendo parte di un gas? "Siamo partiti con pasta, riso, prodotti biologici di vario genere. Ci riforniamo da produttori diversi possibilmente vicini a Milano". Ma come si scoprono i produttori? "Il gruppo Intergas, uno dei più grandi a Milano, ha un database di aziende agricole e di produttori biologici da cui si riforniscono abitualmente". Poi sta a ognuno scovare altri fornitori: andandoli a visitare, provando i loro prodotti e suggerendoli ad altri.

C'è anche chi dai gas ha fatto nascere un vero e proprio negozio di acquisti solidali. E' la cooperativa "Bem vivir", sede ad Arese (via dei Tigli 2), alle porte di Milano. Sugli scaffali pasta, olio, cereali, farine, sughi, condimenti. Tutti prodotti provenienti da coltivazioni biologiche e certificati. L'iniziativa prende l'avvio da un gruppo di acquisto solidale nato all'interno del circolo Arci locale. "Dopo una serie di incontri sul consumo critico abbiamo creato un gas a cui hanno partecipato 15 famiglie di Arese - spiega Daniela Migotto, tra i soci fondatori di 'Bem vivir' -. Da quest'esperienza è nata la cooperativa, con lo scopo di promuovere la vendita di prodotti biologici e provenienti da produzioni locali, ma anche di sensibilizzare le persone sui temi del consumo responsabile". Il negozio ha aperto i battenti lo
scorso 7 febbraio. E' possibile comprare al dettaglio, ma sono privilegiati ordini di gruppo. Tutti i prodotti in vendita sono selezionati secondo criteri etici e attraverso degustazioni dei cibi in vendita è possibile, spiega Daniela Migotto, "fare le proprie scelte riappropriandosi dei propri sensi". Massima trasparenza sui prezzi e l'origine: ogni prodotto reca l'indicazione della provenienza e la storia di chi lo produce.

[Fonte: Redattore Sociale - 11/03/2004]


Pubblicato da marcomunari.it il 11/03/2004
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